venerdì 5 dicembre 2014

Comix [1° parte]

Al nostro gruppo è stato assegnato il comportamento della fuga. I nostri robot hanno paura dell’acqua, quindi quando vedono un contenitore con del liquido, oppure una spugna imbevuta di acqua (idea di Giacomo) fuggono immediatamente.

Il nostro robot si muove, esplora il luogo e controlla la presenza di acqua, se individua un contenitore trasparente pieno di acqua, gira più volte su sé stesso, urla e scappa. Se l’ostacolo non ha acqua, si ferma, resta tranquillo poi gira e se ne va.

Abbiamo pensato di costruire una specie di percorso, un habitat artificiale in cui deve muoversi. Il robot si muove lungo un percorso, quando nel percorso trova l’acqua, cambia strada.

Non dobbiamo solo programmare ma anche inventare delle storie sul nostro robot, raccontare cosa fa quando trova l’acqua e scappa.

Ecco i blocchi che dovremmo usare:
  • blocco motore (per far muovere il robot),
  • sensore ultrasuoni (per controllare la distanza), 
  • blocco motore (si ferma), 
  • sensore luce (per controllare la luminosità), 
  • blocco motore (per cambiare strada o proseguire il percorso).
Problemi:
  • trovare un modo per mettere l’acqua nel percorso e fargliela riconoscere, probabilmente dovremmo usare il colore azzurro e fare finta che sia acqua.
Trucchi:
  • invece di usare l’acqua vera usiamo il colore azzurro.
Idee:
  • Alessandra T. proponeva di creare dei cartelli di pericolo da far riconoscere al robot, possiamo creare un percorso da far seguire al robot, quando trova le parti azzurre (sensore luce) deve schivarle, muovendosi deve stare attento a non urtare le cose che ha davanti (sensore ultrasuoni) ma anche le cose che ha dietro (sensore contatto).
Prossimi passi:
  • creare il programma, inserendo anche il sensore contatto, provarlo per vedere cosa succede;
  • disegnare il percorso da far seguire al robot.


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